Le frittelle della mattina o per meglio dire...scottish pancakes

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Che non sia proprio il metodo Montessori ne sono consapevole, al punto che anch’io ne rimango basita…ma tant’è. Quando attivo la modalità “mamma paziente” e cerco di spiegare a Dario circostanze e fatti che accadono intorno o piuttosto la funzionalità di qualche oggetto che, io penso, lui non conosca, per tutto punto mi sento rispondere, quasi sempre << Ma mamma lo so già, l’ho visto in un cartone>>. La pedagogia affidata a quei maledetti superoi, o a spugne deliranti e cani fifoni …..non so se ridere o piangere. 


Quest’inverno, mentre stavamo sfogliando un libro di dolci per decidere quale fare per merenda, esclama soddisfatto davanti a dei pancakes << mamma voglio queste, voglio le frittelle della mattina>>. Davanti alla mia perplessità, mi ripete lo stesso tormentone << le ho viste in un cartone>>. Da quel momento ogni mattina lui vuole i pancakes con tanto sciroppo d’acero e un succo di frutta, però finalmente fa colazione per bene e mangia con gusto…e io giù a spadellare alle 7 del mattino. Ho trovato questi particolari pancakes in un sito scozzese, mi hanno colpito perché sono di dimensioni ridotte rispetto a quelli americani, più adatti ai bambini. Tralascio il fatto che, spesso utilizzando degli stampini, mi costringe a farli con forme divertenti (per lui) ma che non si staccano dalle pareti e più che conigli o scimmiette sembrano dei mostri….ma che sarà mai…viva la fantasia…almeno quella.



Farina con lievito 120gr
Zucchero 30 gr
Sale un pizzico
Uova 1
Latte 110 ml
Frutta a piacere
Sciroppo d’acero a piacere
Olio o burro per cuocere




Mescolare in un contenitore la farina, il sale, lo zucchero poi aggiungere il latte piano piano e infine l’uovo, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Nel frattempo scaldare una padellina antiaderente con un cucchiaio d’olio o una noce di burro e versare un cucchiaio di impasto che, se la padella è calda abbastanza dovrebbe fare delle bolle. Per ottenere dei pancakes dorati, cuocerli circa 2/3 minuti per lato. Continuare con il resto dell’impasto. Se invece, come me, vi bastano poche “frittelle” per mattina, potete mettere l’impasto in frigo ben chiuso in un contenitore ermetico e rifarle la mattina successiva.
Servirle calde con sciroppo d’acero e frutta a piacere.