Stasera sono stanca, ma di quella stanchezza che vuol dire soddisfazioni, emozioni e sensazioni piacevoli. Sono di ritorno dal corso di Food Photografy con Laura Adani dove ho avuto la fortuna di imparare nuove cose, metterle in pratica fotografando due set: uno scuro, più rustico con torte salate e uno bianco, romantico con cupcakes decorati da Patrizia Foresta. And last but not least ho conosciuto amiche foodblogger che frequentavo solo sul web. E’ sempre una sensazione strana vedere dal vivo qualcuno che senti, in qualche modo, di conoscere, ma che non sai come è fatto, soprattutto per me che appartengo ad una generazione che si è dovuta adattare a internet e alle chat. Mai prima d’ora avrei pensato di scrivere a qualcuno che non avessi almeno visto prima…eppure il mondo cambia e noi con lui. Appuntamenti al buio (più o meno visto che c’è facebook) che mi mettono sempre un po’ in agitazione perché le persone sono, è vero, quello che scrivono ma è bello sentirle parlare con il loro dialetto, vedere le espressioni sul viso, sentirle ridere e oggi è stato così un incontro tra amiche che ora hanno qualcosa in più da condividere. Perciò grazie Vaty, Chiara e Marta, Federica e tutte le altre che ho conosciuto solo per questa occasione.
Sono stanca è vero, ma non volevo mancare all’appuntamento del lunedì con la Capra e presentare una vellutata che ho imparato a fare e amare al corso di Cucina Naturale. A base di carote è adatta per tutte le stagioni perché buonissima calda ma anche fredda. Se si aggiunge poca acqua può diventare un’ottima crema da accompagnare ad un cereale.
Carote gr 200
Cipolla rossa 1/2
Aglio 1/2 spicchio
Senape 1 cucchiaino
Prezzemolo fresco tritato 1-2 cucchiaini Semi misti pestati 1-2 cucchiaini
Olio d'oliva extra vergine
Fare un battuto di cipolla e aglio e farlo stufare in una casseruola con un filo d’olio. aggiungere le carote tagliate a pezzetti e portale a cottura, aggiungendo poca acqua calda salata.
Quando le carote sono tenere passarle al mixer aggiungendo un pò d'olio, 1 cucchiaino di senape, il prezzemolo tritato, sale q.b. e semi misti pestati.









