Non so se siano le circostanze, da sole, a determinare una scelta, ho sempre pensato che per ogni cosa ci sia il tempo giusto. Il momento giusto è tutto. Lo è per l’occasione di un lavoro, per la scelta del fidanzato, per programmare un viaggio. Un tempo diverso e non sarebbe più la stessa cosa.
Ecco perché oggi, proprio oggi mi è venuta voglia di postare una ricetta di quelle che ha sempre fatto mia mamma a casa, altro che comfort food ,qui si parla di qualcosa che scalda, che ha profumi e ricordi di tutta una vita. Quelle ricette divine delle quali da mesi non parlavo più, presa forse dalla scoperta di ingredienti sconosciuti, divine perché sono quelle del cuore e perché sono fatte da lei, la Diva. Proprio oggi…..perchè oggi è l’anniversario dei miei genitori, 54 anni insieme, tanti altri di fidanzamento e, la ormai leggenda metropolitana di lui, mio padre a 3 anni che con sua mamma va a trovare la piccola Diva appena nata. Una vita insieme, tre figli e due nipoti.

Ecco perché oggi, proprio oggi mi è venuta voglia di postare una ricetta di quelle che ha sempre fatto mia mamma a casa, altro che comfort food ,qui si parla di qualcosa che scalda, che ha profumi e ricordi di tutta una vita. Quelle ricette divine delle quali da mesi non parlavo più, presa forse dalla scoperta di ingredienti sconosciuti, divine perché sono quelle del cuore e perché sono fatte da lei, la Diva. Proprio oggi…..perchè oggi è l’anniversario dei miei genitori, 54 anni insieme, tanti altri di fidanzamento e, la ormai leggenda metropolitana di lui, mio padre a 3 anni che con sua mamma va a trovare la piccola Diva appena nata. Una vita insieme, tre figli e due nipoti.

Oggi appunto, il 32 aprile, perché si racconta che mio padre, stressato e nervoso dall’organizzazione della cerimonia (dubito che abbia aiutato in alcun modo mia madre) contasse i giorni che mancavano così: 29, 30 31 e 32 aprile…così è rimasto per tutti un giorno speciale fuori dal calendario, solo per noi.
La ricetta è di quelle semplici, da accompagnare anche alla Torta di farro con un piatto di salumi e fave fresche, piselli freschi o una bella insalata. E’ adatto per tutto l’anno ma specialmente in periodi come questo di picnic e gite fuori porta.
Le foto sono state fatte da me al corso di Laura dove avevo appunto realizzato la torta, sul set preparato da Laura.
Per l’impasto:
Farina 100 gr
Acqua tiepida
Sale
Olio
Per la farcia:
Patate 200 gr
Ricotta 300 gr
Parmigiano 30 gr
Uova 2
Sale e pepe
Lessare le patate intere in acqua salata. Lasciarle raffreddare poi privarle della buccia e passarle nello schiacciapatate. Impastare la farina con il sale e l'olio, aggiungendo poca acqua tiepida, fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. Unire le patate alla ricotta, al parmigiano e alle uova, aggiustando di sale e pepe. Stendere la pasta piuttosto fine e foderare una teglia, precedentemente imburrata e infarinata (o utilizzando la carta da forno), poi riempire con l’impasto. Sistemare i bordi e livellare la farcia con la forchetta. Cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti. Sfornare e gustarla tiepida o fredda.

